Alla scoperta dei Musei di Bergamo

Ci sono città che hanno una storia ricchissima da raccontare e per questo alcuni pezzi della storia sono raccolti in musei, per far si che vengano preservati e per poterli mettere in mostra. Poi ci sono musei che vogliono far conoscere il mondo moderno e quindi i lavori che riguardano l’attualità. La natura è già un museo di per sé, quindi come tale la si protegge e valorizza. Bergamo, oltre al suo museo a cielo aperto ovvero Città Alta, possiede molti tesori e cerca di farli conoscere e di non farne perdere le tracce.

I musei di Bergamo sono articolati sia in città bassa che in città alta. Uno dei più noti è l’Accademia Carrara, la pinacoteca che prende il nome dal suo fondatore e che ha un catalogo di più di 400 opere ma purtroppo è ora chiusa per restauro. Per questo motivo molte mostre vengono spostate in altri ambienti tra i quali c’è la GAMeC, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, stretta collaboratrice dell’Accademia. Alla GAMeC esiste una collezione permanente che conserva opere di Fontana, Radice, Tancredi e la collezione Manzù. Inoltre dà spazio a varie mostre, spesso di giovani artisti, ospita eventi culturali e musicali ed è in collaborazione con musei internazionali. La si trova in città bassa in via San Tomaso, di fronte alla pinacoteca.

In Città Alta è presente un maggior numero di musei, sia civici che gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia. In piazza Cittadella si trova il museo archeologico che conserva reperti archeologici di varie epoche. I percorsi espositivi riguardano i ritrovamenti avvenuti nel territorio bergamasco appartenenti alla preistoria e protostoria, all’epoca romana, alle origini della città, e all’epoca medievale, più una piccola collezione di sculture greche e romane e la collezione egizia.

Nello stesso edificio in Piazza Cittadella è collocato anche il Museo di Scienze Naturali E.Caffi che possiede collezioni permanenti di paleontologia, zoologia e scienze della terra oltre al settore espositivo con mostre interattive.

Un piccolo paradiso terrestre visitabile da tutti è l’orto botanico “Lorenzo Rota” in cui sono raccolte le principali categorie di fiori e piante, che non vengono solo messe in mostra ma anche conservate se sono piante minacciate.

I musei gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia sono il museo storico, dislocato nelle sedi della Rocca e in quella del Convento di San Francesco, il museo Donizettiano, il Campanone e la torre dei caduti, questi ultimi due visitabili su prenotazione.

C’è l’imbarazzo della scelta tra i musei di Bergamo.

Author: Martina

Share This Post On

Submit a Comment