Il mais Spinato di Gandino e i prodotti tipici bergamaschi

Uno degli alimenti più diffusi e più usati sia per il suo vario impiego sia per le sue proprietà nutritive è sicuramente il mais.

Secondo gli studi di Darwin, esso proviene dal Sud America, ma alcuni archeologi ne hanno trovate tracce in alcune tombe dell’Antico Egitto.

Quel che è certo è che, dopo la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo, questo cereale si è diffuso in tutto il mondo grazie ai commerci e poi è stato piantato in varie terre, poiché si presta ad adattamento e resistenza di diversi ambienti.

Bergamo e la sua provincia sono famose per molti prodotti gastronomici tipici, tra tutti la polenta, fatta appunto con farina di mais. Ma sapete che esiste un tipo di mais tipico del territorio?

Il suo nome è “Spinato di Gandino”, dal nome del paese da cui proviene ed è diventato un prodotto a Denominazione Comunale d’Origine (De.C.O.). Si dice che sia proprio il paese di Gandino il primo in cui fu cucinata la prima polenta.

Non solo la polenta ma anche altri prodotti tipici bergamaschi sono nati da questa speciale varietà di granoturco: il “Melgotto”, un biscotto creato a Gandino dai fornai locali. La “Spinata”, un particolare impasto ottenuto con una selezionata miscela di farine, fra le quali quella ottenuta proprio dallo Spinato Gandinese. La “Spinetta”, una galletta al 100% mais Spinato di Gandino ottenuta mediante la trasformazione a chicco intero della granella di mais aggiungendo solo acqua per impastare e poi cuocendola. La torta “Fior di Spinato” che è l’unica torta di mele prodotta con il 100% di farina di mais Spinato di Gandino. Il ”Pan Spinato”, con una percentuale prossima al 100% di mais Spinato di Gandino, profumatissimo e caratterizzato da una crosta croccante, che protegge un interno morbido di colore giallo paglierino e dal sapore particolare.

Author: Martina

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