Museo di Bergamo: Museo storico dell’età veneta – il ‘500 interattivo
Ott11

Museo di Bergamo: Museo storico dell’età veneta – il ‘500 interattivo

Un Museo di Bergamo sensoriale e interattivo, che mescola narrazioni multimediali e che propone la storia della città durante il secolo cruciale che l’ha vista sotto la dominazione della Serenissima. Stiamo parlando del Museo storico dell’età veneta, che occupa un’ala situata dove si trova l’ascensore che dà accesso alla Torre del Campanone. Mescolando conoscenza e gioco, intelletto ed emozioni, il visitatore viene coinvolto attraverso immagini e suoni in un viaggio lungo tutto il Cinquecento, secolo cruciale per la storia d’Italia, d’Europa e del mondo. Le testimonianze del passato – dipinti, manoscritti, mappe e documenti – rivivono grazie alle nuove tecnologie e si fanno narrazione sensoriale, proponendo la fotografia di una società attiva e partecipe della grande storia. Questo Museo di Bergamo, con sette sale interattive che avvicinano il pubblico alla storia della città orobica nel Cinquecento, alla scoperta di persone, luoghi, attività e commerci, è un vero gioiello di ultima generazione. Maggiori info sul sito del Museo Storico di Bergamo Apertura: da ottobre a maggio: martedì – domenica 9.30 – 13.00; 14.30 – 18.00 da giugno a settembre: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.30 – 13.00; 14.30 – 18.00 sabato e festivi: 9.30 – 19.00...

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Alla scoperta dei principali monumenti di Bergamo
Ott09

Alla scoperta dei principali monumenti di Bergamo

La città di Bergamo ospita diversi musei, da quello di arte moderna a quello storico al giardino botanico, ma numerosi sono anche i monumenti a cielo aperto che meritano di essere visti, conosciuti e fotografati. Iniziando da città bassa, sul viale principale, Papa Giovanni XXIII, sono ben visibili i propilei di Porta Nuova, una porta monumentale costruita nel 1837 in stile neoclassico. Poco più avanti verso città alta, il viale è attraversato da quello che è chiamato il Sentierone, una strada pavimentata sulla quale si affacciano splendidi monumenti. Da una parte si trovano il teatro cittadino intitolato a Gaetano Donizetti, con accanto la fontana che raffigura proprio il compositore bergamasco, la chiesa di San Bartolomeo e Stefano che ospita la Pala Martinengo, una tavola di legno dipinta da Lorenzo Lotto. Dall’altra parte sono posti il monumento al partigiano creato da Giacomo Manzù, artista Bergamasco del Novecento e l’alta torre dei caduti, costruita in onore dei caduti della prima guerra mondiale e di stampo patriottico. Salendo verso città alta molte sono le ville e i palazzi dell’Otto-Novecento che si incontrano, oggi sedi di banche e uffici, restano comunque di considerevole bellezza. L’intera città alta si può considerare come uno dei monumenti di Bergamo essendo un antico borgo del tutto conservato e mantenuto tale. Le mura esterne sono il simbolo del dominio veneto sul territorio completate dal castello di San Vigilio e dalla Rocca, simboli di un bisogno di difesa militare da parte della città. Numerose le chiese del colle, tra le più importanti la basilica di Santa Maria Maggiore che ospita la tomba di Donizetti ed è stata decorata nei secoli da diversi artisti tra cui Lorenzo Lotto, il Duomo e la chiesa di San Michele al Pozzo Bianco anch’essa in parte affrescata da Lotto. Altri monumenti stupefacenti attigui a Piazza Vecchia sono il Battistero, la Cappella Colleoni, il Palazzo della Ragione e la Torre Campanaria che ancora oggi scocca 100 rintocchi alle 22, ora in cui una volta venivano chiuse le porte delle mura. Un’altra torre è presente in città bassa, la torre del Galgario, la quale faceva parte delle mura chiamate Muraine che cingevano la parte bassa della città. Questi sono solo alcuni dei monumenti di Bergamo in grado di regalare emozioni anche solo ammirandoli dall’esterno e ancor più conoscendone la storia ed esplorandoli...

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Alla scoperta dei Musei di Bergamo
Ott08

Alla scoperta dei Musei di Bergamo

Ci sono città che hanno una storia ricchissima da raccontare e per questo alcuni pezzi della storia sono raccolti in musei, per far si che vengano preservati e per poterli mettere in mostra. Poi ci sono musei che vogliono far conoscere il mondo moderno e quindi i lavori che riguardano l’attualità. La natura è già un museo di per sé, quindi come tale la si protegge e valorizza. Bergamo, oltre al suo museo a cielo aperto ovvero Città Alta, possiede molti tesori e cerca di farli conoscere e di non farne perdere le tracce. I musei di Bergamo sono articolati sia in città bassa che in città alta. Uno dei più noti è l’Accademia Carrara, la pinacoteca che prende il nome dal suo fondatore e che ha un catalogo di più di 400 opere ma purtroppo è ora chiusa per restauro. Per questo motivo molte mostre vengono spostate in altri ambienti tra i quali c’è la GAMeC, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, stretta collaboratrice dell’Accademia. Alla GAMeC esiste una collezione permanente che conserva opere di Fontana, Radice, Tancredi e la collezione Manzù. Inoltre dà spazio a varie mostre, spesso di giovani artisti, ospita eventi culturali e musicali ed è in collaborazione con musei internazionali. La si trova in città bassa in via San Tomaso, di fronte alla pinacoteca. In Città Alta è presente un maggior numero di musei, sia civici che gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia. In piazza Cittadella si trova il museo archeologico che conserva reperti archeologici di varie epoche. I percorsi espositivi riguardano i ritrovamenti avvenuti nel territorio bergamasco appartenenti alla preistoria e protostoria, all’epoca romana, alle origini della città, e all’epoca medievale, più una piccola collezione di sculture greche e romane e la collezione egizia. Nello stesso edificio in Piazza Cittadella è collocato anche il Museo di Scienze Naturali E.Caffi che possiede collezioni permanenti di paleontologia, zoologia e scienze della terra oltre al settore espositivo con mostre interattive. Un piccolo paradiso terrestre visitabile da tutti è l’orto botanico “Lorenzo Rota” in cui sono raccolte le principali categorie di fiori e piante, che non vengono solo messe in mostra ma anche conservate se sono piante minacciate. I musei gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia sono il museo storico, dislocato nelle sedi della Rocca e in quella del Convento di San Francesco, il museo Donizettiano, il Campanone e la torre dei caduti, questi ultimi due visitabili su prenotazione. C’è l’imbarazzo della scelta tra i musei di...

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