Arte a Bergamo: le mostre delle feste

Arte a Bergamo: diciannove appuntamenti tra mostre di fotografia, disegno e pittura allestite in musei, gallerie e spazi no profit riempiono la città durante le feste. Tra questi: Nella sede temporanea dell’Accademia Carrara a Palazzo della Ragione, le opere della collezione del Conte Giacomo Carrara e l’allestimento della grande tela “L’ultima cena” di Alessandro Allori; Alla GAMeC, oltre a Luciano Fabro e David Maljkovic, disegni, incisioni, dipinti, ceramiche, medaglie e film di Nino Zucchelli; Alla Galleria Vanna Casati di via Borgo Palazzo, la mostra di Valeria Agostinelli “Il sasso spezzato”, un’installazione composta da trentanove sculture in carta velina con citazioni di versi di autori. Alla Galleria Ceribelli le litografie e alle stampe di grandi come Picasso, Morandi, Bartolini, Freud e Ferroni; Al Museo dell’Età veneta, nel Palazzo del Podestà, in Città Alta è aperta fino al 12 gennaio “Il tesoro dei ducati veneziani trovati nel Convento di S....

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Gamec Bergamo. Domenica 24 Novembre. Visita Guidata

Domenica 24 novembre alle ore 10.30 sarà possibile effettuare una visita guidata alle mostre di Luciano Fabro e David Maljkovic in esposizione alla Gamec Bergamo – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Ingresso + visita guidata: € 9,00 Iscrizione obbligatoria mail:...

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Museo di Scienze Naturali Bergamo: motivo di vanto per la città orobica
Ott11

Museo di Scienze Naturali Bergamo: motivo di vanto per la città orobica

Museo di Scienze Naturali Bergamo: una volta entrati, si rimane a bocca aperta davanti all’enorme ricostruzione di un Mammut adulto e del suo cucciolo, ma tanti sono i fiori all’occhiello che rendono questo museo un luogo di eccellenza per la cultura scientifica. Da più di cinquant’anni Piazza Cittadella, in Città Alta, accoglie il Museo Civico di Scienze Naturali intitolato al primo direttore Enrico Caffi che, con la sua continua opera, fino al 1947 riordinò le collezioni e incoraggiò l’aumento delle raccolte. L’esigenza di arricchire la città di un museo di scienze nacque alla fine dell’Ottocento quando il Consiglio del Regio Istituto Tecnico decise di intraprendere il riordino delle proprie collezioni naturalistiche al fine di renderle accessibili al pubblico. Per la ricchezza delle collezioni riferite a tutte le discipline naturalistiche, oggi il Museo è un motivo di vanto per la città orobica. Il percorso espositivo non si articola soltanto nella descrizione degli ambiti più strettamente legati alle Scienze della Terra e alla Zoologia, ma comprende anche una sezione etnografica dedicata alle culture extraeuropee. Le collezioni dedicate alle Scienze della Terra includono numerosi reperti provenienti sia dal territorio bergamasco sia dal resto del mondo e comprendono notevoli collezioni di minerali utili all’uomo, di pietre ornamentali, e materiale di studio sulle pietre da costruzione. Le collezioni zoologiche annoverano esemplari provenienti da tutto il mondo ed esemplari tipici della fauna bergamasca. Alcuni reperti hanno rilevante importanza storica, come l’ultimo orso ucciso in bergamasca e la colomba migratrice, uccello nord americano estintosi all’inizio del ‘900. Per quanto riguarda gli invertebrati c’è una ricchissima collezione di artropodi, che include più di un milione di reperti. Tra le collezioni paleontologiche, da non perdere i fossili provenienti dai giacimenti paleontologici bergamaschi come le faune triassiche, testimoni di antichi fondali marini di tipo tropicale, o lo strepitoso ritrovamento di un cervo fossile estinto e risalente ad oltre 700.000 anni fa. Durante l’anno, per sensibilizzare il pubblico nei confronti del bene naturalistico, il Museo di Scienze Naturali Bergamo organizza mostre temporanee, attività didattiche per le scolaresche e iniziative culturali aperte a tutti. Un altro vanto è la presenza di un percorso sensoriale con postazioni che permettono un contatto diretto con alcuni reperti naturalistici e didascalie in scrittura braille, per consentire la fruizione anche ad un pubblico di non vedenti. Info sul sito del Museo di Scienze Naturali Bergamo ORARIO ESTIVO Aprile – Settembre: 9.00 – 12.30 / 14.30 – 18.00 Sabato e festivi: 9.00 – 19.00. Chiusura: lunedì ORARIO INVERNALE Ottobre – Marzo: 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.30 Chiusura: lunedì – 1 gennaio – 25 dicembre In macchina: uscita autostrada A4 Bergamo, seguire le indicazioni per Città...

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Museo di Bergamo: Museo storico dell’età veneta – il ‘500 interattivo
Ott11

Museo di Bergamo: Museo storico dell’età veneta – il ‘500 interattivo

Un Museo di Bergamo sensoriale e interattivo, che mescola narrazioni multimediali e che propone la storia della città durante il secolo cruciale che l’ha vista sotto la dominazione della Serenissima. Stiamo parlando del Museo storico dell’età veneta, che occupa un’ala situata dove si trova l’ascensore che dà accesso alla Torre del Campanone. Mescolando conoscenza e gioco, intelletto ed emozioni, il visitatore viene coinvolto attraverso immagini e suoni in un viaggio lungo tutto il Cinquecento, secolo cruciale per la storia d’Italia, d’Europa e del mondo. Le testimonianze del passato – dipinti, manoscritti, mappe e documenti – rivivono grazie alle nuove tecnologie e si fanno narrazione sensoriale, proponendo la fotografia di una società attiva e partecipe della grande storia. Questo Museo di Bergamo, con sette sale interattive che avvicinano il pubblico alla storia della città orobica nel Cinquecento, alla scoperta di persone, luoghi, attività e commerci, è un vero gioiello di ultima generazione. Maggiori info sul sito del Museo Storico di Bergamo Apertura: da ottobre a maggio: martedì – domenica 9.30 – 13.00; 14.30 – 18.00 da giugno a settembre: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.30 – 13.00; 14.30 – 18.00 sabato e festivi: 9.30 – 19.00...

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