Donizetti Bergamo: la città e il suo compositore
Gen22

Donizetti Bergamo: la città e il suo compositore

Non tutti sanno che il famoso compositore Gaetano Donizetti è nato a Bergamo da una famiglia di tessitori che abitavano in una casa nell’antico Borgo Canale in Città Alta. Donizetti non passò tutta la sua vita in città, ma ci ritornò ed ebbe spesso contatti, soprattutto grazie al maestro Mayr, sino al momento della sua morte, in terra natia. Bergamo è rimasta così affezionata al suo grande compositore che non solo ne ha conservato i luoghi della sua vita, ma ha anche dedicato a lui vie, teatri e manifestazioni. Per chi è in visita a Bergamo, suggeriamo un percorso “Donizettiano”: Casa Natale di Gaetano Donizetti: si trova in via Borgo Canale 14 ed è aperta il sabato e la domenica dalla 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La casa è monumento nazionale dal 1926 e non solo ne è stata conservata la struttura originale, ma è stata arricchita con un percorso illustrativo e con una sala adibita ad eventi culturali, musicali, attività e convegni legati al compositore e alla storia della città. Via Gaetano Donizetti: una via ricca di palazzi cinquecenteschi, tra i quali la splendida Casa dell’Arciprete, e sul cui muro del civico numero 1 una targa dice “Gaetano Donizetti moriva in questa casa l’otto ottobre 1848”. Si tratta di Palazzo Baroni Scotti dove il musicista, accolto dalla baronessa Rosa Rota-Basoni, sua amica e ammiratrice, visse circa un anno prima di morire di sifilide. Museo Donizettiano: si trova in via Arena 9 e vi sono raccolti oggetti, spartiti, strumenti, libretti e materiale autografo di Gaetano Donizetti. Il museo occupa due sale. L’interno è decorato da affreschi neoclassici datati 1802. Di epoca quattrocentesca resta il cortile minore a logge sovrapposte. All’interno si trova la Sala Piatti, ambiente di legno in stile liberty dove si tengono numerosi concerti.  Ottobre/maggio: martedì-venerdì 9.30-13.00. Sabato e festivi: 9.30-13.00 e 14.30- 18.00. Giugno/settembre: martedì-domenica 9.30-13.00 e 14.00-18.00 Chiuso il lunedì. Teatro Donizetti: Il Donizetti è senza dubbio uno dei teatri italiani più affascinanti. Il soffitto ha una vasta decorazione allegorica, al cui centro spicca un grande lampadario di cristallo. Nell’atrio domina il gusto neoclassico. Alcune sale invece propongono uno stile prossimo al liberty. Il palcoscenico copre circa 500 metri quadri e la fossa orchestrale 135. I palchi sono 102, decorati con gusto e divisi in tre ordini sormontati da due gallerie. Sul piazzale adiacente, è situato il monumento a Donizetti, realizzato nel 1897 da Francesco Jerace. Il maestro è seduto su un’esedra situata in mezzo a un laghetto ed è raffigurato mentre ascolta Melopea, la musa ispiratrice che suona la cetra. Tomba di Gaetano Donizetti: si trova all’interno della chiesa di Santa...

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Alla scoperta dei Musei di Bergamo
Ott08

Alla scoperta dei Musei di Bergamo

Ci sono città che hanno una storia ricchissima da raccontare e per questo alcuni pezzi della storia sono raccolti in musei, per far si che vengano preservati e per poterli mettere in mostra. Poi ci sono musei che vogliono far conoscere il mondo moderno e quindi i lavori che riguardano l’attualità. La natura è già un museo di per sé, quindi come tale la si protegge e valorizza. Bergamo, oltre al suo museo a cielo aperto ovvero Città Alta, possiede molti tesori e cerca di farli conoscere e di non farne perdere le tracce. I musei di Bergamo sono articolati sia in città bassa che in città alta. Uno dei più noti è l’Accademia Carrara, la pinacoteca che prende il nome dal suo fondatore e che ha un catalogo di più di 400 opere ma purtroppo è ora chiusa per restauro. Per questo motivo molte mostre vengono spostate in altri ambienti tra i quali c’è la GAMeC, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, stretta collaboratrice dell’Accademia. Alla GAMeC esiste una collezione permanente che conserva opere di Fontana, Radice, Tancredi e la collezione Manzù. Inoltre dà spazio a varie mostre, spesso di giovani artisti, ospita eventi culturali e musicali ed è in collaborazione con musei internazionali. La si trova in città bassa in via San Tomaso, di fronte alla pinacoteca. In Città Alta è presente un maggior numero di musei, sia civici che gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia. In piazza Cittadella si trova il museo archeologico che conserva reperti archeologici di varie epoche. I percorsi espositivi riguardano i ritrovamenti avvenuti nel territorio bergamasco appartenenti alla preistoria e protostoria, all’epoca romana, alle origini della città, e all’epoca medievale, più una piccola collezione di sculture greche e romane e la collezione egizia. Nello stesso edificio in Piazza Cittadella è collocato anche il Museo di Scienze Naturali E.Caffi che possiede collezioni permanenti di paleontologia, zoologia e scienze della terra oltre al settore espositivo con mostre interattive. Un piccolo paradiso terrestre visitabile da tutti è l’orto botanico “Lorenzo Rota” in cui sono raccolte le principali categorie di fiori e piante, che non vengono solo messe in mostra ma anche conservate se sono piante minacciate. I musei gestiti dalla Fondazione Bergamo nella Storia sono il museo storico, dislocato nelle sedi della Rocca e in quella del Convento di San Francesco, il museo Donizettiano, il Campanone e la torre dei caduti, questi ultimi due visitabili su prenotazione. C’è l’imbarazzo della scelta tra i musei di...

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